Dall’analisi vocale uno screening completo
Il professor Giovanni Saggio, ricercatore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, presenta alcune delle innovazioni su cui sta lavorando nel campo delle tecnologie applicate alla medicina. Le sue ricerche mostrano come l’ingegneria e i sistemi digitali possano contribuire concretamente a migliorare sia la cura dei pazienti sia la formazione dei medici.
Tra i progetti più interessanti ci sono dei guanti tecnologici pensati per la riabilitazione della mano. Si tratta di dispositivi dotati di sensori in grado di registrare con precisione i movimenti delle dita e del palmo. Questi guanti possono essere utilizzati durante la fisioterapia per monitorare i progressi dei pazienti che devono recuperare la mobilità della mano, ad esempio dopo un trauma o un intervento chirurgico. I dati raccolti permettono ai medici e ai fisioterapisti di valutare in modo più accurato i miglioramenti e di adattare gli esercizi di riabilitazione alle esigenze specifiche di ogni persona.
Un altro ambito di ricerca riguarda invece l’uso di avatar digitali per valutare le abilità dei chirurghi. Attraverso simulazioni virtuali e sistemi di analisi dei movimenti, questi avatar sono in grado di riprodurre o monitorare le azioni compiute durante un’operazione simulata. In questo modo è possibile studiare la precisione, la velocità e il controllo dei gesti chirurgici, offrendo uno strumento utile sia per la formazione dei futuri medici sia per la valutazione delle competenze professionali.
In sostanza, il lavoro del professor Saggio dimostra come le nuove tecnologie possano trasformarsi in strumenti preziosi per la medicina moderna: da un lato aiutano i pazienti nel percorso di recupero, dall’altro migliorano la preparazione e la sicurezza dei professionisti della salute. L’articolo che presenta queste ricerche è firmato dalla giornalista Francesca Vercesi.







